Autore: lilli silvana 24 nov, 2017

Unica regione peninsulare a non essere bagnata dal mare, l’Umbria ha un territorio prevalentemente collinare che è particolarmente favorevole alla coltivazione di uva adatta alla vinificazione.  Qui, infatti, la tradizione vinicola affonda le sue radici in un passato antichissimo: furono addirittura gli Etruschi i primi ad avviarla e le tecniche di lavorazione e produzione del vino sono rimaste pressoché inalterate da allora. Un passato importante di cui andiamo ancora oggi molto fieri!

Da est a ovest, da nord a sud, tutta la regione è caratterizzata da un saliscendi di colli e pendii, disseminati di ordinati filari di vigneti. Un paesaggio da gustare con gli occhi!

Autore: lilli silvana 24 nov, 2017

Basta guardare qualche fotografia dei paesaggi umbri per capire come mai questa regione è soprannominata “cuore verde dell’Italia”. Incastonata al centro della nostra penisola, l’Umbria è un luogo magico dove la natura più autentica incontra l’arte e la storia più antica. Una combinazione che affascina da secoli pellegrini e viaggiatori di ogni tipo e, ci scommettiamo, affascinerà anche voi. Uno dei modi migliori per scoprire e conoscere a fondo questa regione, è sicuramente il trekking. Tantissimi gli itinerari a disposizione, di ogni livello e difficoltà: non vi resta che sceglierne uno e mettervi in cammino.

Autore: lilli silvana 24 nov, 2017

La fisionomia contorta e nodosa degli ulivi si staglia con fierezza sull'orizzonte della campagna umbra. Le loro fronde verde-argento sono da secoli e secoli parte integrante del paesaggio: scommettiamo che ne ve innamorerete al primo sguardo?

Sebbene tutta la regione sia segnata dalla presenza dell’olivo, l’area che va da Assisi a Spoleto ne è particolarmente ricca: per questo è stata denominata “Fascia Olivata”. Una zona preziosa non solo per le sue piante millenarie, ma anche per i tesori storici e artistici che custodisce: i trentacinque chilometri di olivi che compongono questa fascia attraversano infatti 6 diversi comuni: Spoleto, Trevi, Assisi, Spello, Foligno e Campello sul Clitunno. Spesso poco conosciuti, ma ricchi in realtà di sorprese architettoniche… e culinarie!

Protagonisti indiscussi del paesaggio umbro, gli olivi e l’olio che nasce da essi sono diventati ormai un vero e proprio patrimonio regionale che esportiamo con orgoglio a livello nazionale e non solo. Un tesoro tutto da scoprire: cosa aspettate a venire a trovarci?

Autore: lilli silvana 24 nov, 2017

Unica regione peninsulare a non essere bagnata dal mare, l’Umbria ha un territorio prevalentemente collinare che è particolarmente favorevole alla coltivazione di uva adatta alla vinificazione.  Qui, infatti, la tradizione vinicola affonda le sue radici in un passato antichissimo: furono addirittura gli Etruschi i primi ad avviarla e le tecniche di lavorazione e produzione del vino sono rimaste pressoché inalterate da allora. Un passato importante di cui andiamo ancora oggi molto fieri!

Da est a ovest, da nord a sud, tutta la regione è caratterizzata da un saliscendi di colli e pendii, disseminati di ordinati filari di vigneti. Un paesaggio da gustare con gli occhi!

Autore: lilli silvana 24 nov, 2017

Basta guardare qualche fotografia dei paesaggi umbri per capire come mai questa regione è soprannominata “cuore verde dell’Italia”. Incastonata al centro della nostra penisola, l’Umbria è un luogo magico dove la natura più autentica incontra l’arte e la storia più antica. Una combinazione che affascina da secoli pellegrini e viaggiatori di ogni tipo e, ci scommettiamo, affascinerà anche voi. Uno dei modi migliori per scoprire e conoscere a fondo questa regione, è sicuramente il trekking. Tantissimi gli itinerari a disposizione, di ogni livello e difficoltà: non vi resta che sceglierne uno e mettervi in cammino.

Autore: lilli silvana 24 nov, 2017

La fisionomia contorta e nodosa degli ulivi si staglia con fierezza sull'orizzonte della campagna umbra. Le loro fronde verde-argento sono da secoli e secoli parte integrante del paesaggio: scommettiamo che ne ve innamorerete al primo sguardo?

Sebbene tutta la regione sia segnata dalla presenza dell’olivo, l’area che va da Assisi a Spoleto ne è particolarmente ricca: per questo è stata denominata “Fascia Olivata”. Una zona preziosa non solo per le sue piante millenarie, ma anche per i tesori storici e artistici che custodisce: i trentacinque chilometri di olivi che compongono questa fascia attraversano infatti 6 diversi comuni: Spoleto, Trevi, Assisi, Spello, Foligno e Campello sul Clitunno. Spesso poco conosciuti, ma ricchi in realtà di sorprese architettoniche… e culinarie!

Protagonisti indiscussi del paesaggio umbro, gli olivi e l’olio che nasce da essi sono diventati ormai un vero e proprio patrimonio regionale che esportiamo con orgoglio a livello nazionale e non solo. Un tesoro tutto da scoprire: cosa aspettate a venire a trovarci?

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